sabato 4 febbraio 2012

Weekly In and Out: Semi-rigid fabrics and Fringes

IN
We have said it many times, we are going to the minimalist style, not excessive, not vulgar, but very attentive to detail. It will be the crisis that calls for restraint, and an increasingly globalized world that offers thousands of choices to bring the fashion world to create something special, unique. As the creations we will see next spring, semi-rigid materials and fabrics. They wrap the body with the style and skill of the best tailors. On the catwalk seems to see real architecture, chic and important buildings, built with substantial fabrics and cuts that seem to take inspiration from the past, but are instead the result of new study and talent. IN.



Lo abbiamo già detto tante volte, si va verso lo stile minimal, non eccessivo, non volgare, ma molto attento ai dettagli. Sarà la crisi che chiede sobrietà, e un mondo sempre più globalizzato che offre migliaia di scelte a portare la moda a creare qualcosa di speciale, di unico. Come le creazioni che vedremo già dalla prossima primavera, in materiali e stoffe semi-rigide. Avvolgono il corpo con lo stile e la maestria dei migliori sarti. In passerella sembra quasi di vedere vere e proprie opere architettoniche, costruzioni chic ed importanti, create con stoffe consistenti e tagli che pare si ispirino al passato, ma sono invece frutto di nuovo studio e talento. IN.

Gareth Puch

Balenciaga

Céline

Chado Ralph Rucci

Comme des Garçons

Dries Van Noten

Louis Vuitton

Marni

Max Mara

Miu Miu

Ter et Bantine

Thomas Tait

Valentino


OUT
A little charleston, a little Moulin Rouge, a little seventies and a little cowboy. It is the trend of the fringes. Do you like? I don't. One newspaper wrote: "If you do not like you get used to it, and you will enjoy them." Not really, at least in my case. Change according to fashion? No. Will be nice to see worn the fringes by those who love them: what kind of world would be if we all have the same taste? But for me the fringes are OUT.



Un po' charleston, un po' Moulin Rouge, un po' seventies e un po' cowboy. E' il trend delle frange. A voi piace? A me no. Un giornale ha scritto: "Se non vi piacciono vi abituerete presto, e vi piaceranno". Non è proprio così, almeno nel mio caso. Cambiare in base alla moda? No. Sarà comunque bello vederle indossare da chi le ama: che mondo sarebbe se avessimo tutti gli stessi gusti? Ma per me le frange rimangono OUT.

Dsquared2

Etro

Gucci

Moschino

Patrizia Pepe


Zara

2 comments:

Seguo da tempo qullo che tu scrivi e ti assicuro che sei una delle poche che parla di moda.
Mi meraviglio che ancora non lavori per qualche rivista di moda e soprattutto per qualche azienda del settore.
Continua su qusta strada, prima o poi qualcuno si renderà conto del tuo talento.
Baci... Alessandra (AQ)

Grazie Alessandra, sei davvero gentile. Io cerco di fare del mio meglio, e anche molte altre ragazze e giornaliste lo fanno. Non so se merito di lavorare per qualche giornale o azienda di moda. Ci sono tante ragazze davvero preparate;) E poi ci sono anche tante raccomandate...questo si sa! Io intanto continuo a scrivere di moda, perché è la mia passione e mi rende felice. E nel frattempo continuo a sperare che nei giornali e nelle aziende di moda ci sia posto solo per chi lo merita davvero! Baci;)))

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