venerdì 23 marzo 2012

Weekly In and Out: Pastel colors and Bucket bag

IN
The desire of light, brightness, clarity, lightness. The desire of spring, of summer but also of sobriety, and a more clear and happy social and economic situation. Here is the feeling with which we will welcome spring. And what better way to represent these feelings and these desires for a brighter season, in every sense, if not fill our closets and windows of many lively and at the same time soft pastels? Mimosa yellow, sherbet, mint green, pink (all shades from nude to powder), tiffany, cream, salt water. At this moment there is nothing more IN than it.






Il desiderio di luce, luminosità, limpidezza, leggerezza. La voglia di primavera, della bella stagione ma anche di sobrietà, e di una situazione sociale ed economica più chiara e felice. Ecco lo stato d'animo con cui accoglieremo la primavera. E  quale modo migliore di rappresentare queste sensazioni e questi desideri di una stagione più luminosa, in tutti i sensi, se non riempire le vetrine e i nostri armadi di tanti briosi e allo stesso tempo tenui colori pastello? Giallo mimosa, sorbetto, verde menta, rosa (in tutte le tonalità dal nude al cipria), tiffany, panna, acqua marina. In questo momento non c'è nulla di più IN.


Chanel

Christian Dior

John Galliano - Blugirl - Louis Vuitton

Missoni

Missoni

Mulberry

Mulberry

Ralph Lauren

Ralph Lauren


Zara


OUT
They were in fashion in the '90s, when the woman who had worked need to leave home and bring along everything they need. In fact they just seem envelopes, pockets that are designed to be comfortable and roomy. Nothing more. Because they not indeed beautiful (to me). They are not elegant, feminine and they are not so much the refined. I'm speaking of bucket bags. This year were reiterated by many brands, in leather or fabric. I prefer the more defined and architectonic line of the clutch or trunks. But you know, it's a matter of tastes. And for mine...the bucket is OUT.






Erano di gran moda negli anni '90, quando la donna che lavorava aveva bisogno di uscire di casa e portare con sé tutto il necessario. Infatti sembrano proprio delle buste, delle sacche che hanno lo scopo di essere comode e capienti. Nulla di più. Perché in effetti belle non sono (secondo me). Non sono eleganti, non sono tanto femminili ne tanto meno raffinate. Parlo delle borse a secchiello. Quest'anno sono state riproposte da tanti brand, in pelle o in stoffa. Io preferisco la linea più architettonica e definita delle clutch o dei bauletti. Ma si sa, son gusti. E per i miei...il secchiello è OUT.

Carpisa

Louis Vuitton

Louis Vuitton

Piero Guidi

Trussardi

3 comments:

You are chic darling *)sarah from cork

beh le sacche le eliminerei anch'io...meraviglioso l'abito principesco di Dior!

Gli abiti dalla struttura sofisticata, tipica di Dior, sono sempre un capolavoro;) Ciao Peggy..baci!

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