lunedì 9 settembre 2013

Dublin Fashion Festival, when fashion merges with the society

From 5 to 8th of September last in Dublin, the fourth edition of the Dublin Fashion Festival took place. Three days dedicated to fashion and Irish creativity that, I assure you, is as fervent and original as ever and sometimes even a little shocking. This year it has involved more than 250 shops, restaurants, bars and hotels in Dublin  which is currently, one of the youngest and most challenging European capitals in the fashion industry and beyond.
A dear Irish friend, the photographer and graphic designer Peter McBride, on September 6 followed the event held in the heart of the creative quarter of Dublin - Powerscourt Townhouse Centre. 
Hosted by the very chic Irish MTV presenter Laura Whitmore it was a fashion show featuring creations of the most talented and excellent designers of the Emerald Isle and beyond. Creations of Gothic and 50s inspired for the women's collection, and checked English gentleman style for the men's collection. What is new? The wedding dresses, white, but knee-length and very fun and saucy.
But the originality of the DFF is in the way in which it is carried out: fashion shows live on trams, representations along the shopping streets, meetings by appointment directly with the designers and, at Forever 21, a personal shopper program available to all customers.
In short, a fashion for all and with all. Because if it's true that the best ideas come from the street, and that the street tells the trends of a society, what better way to pay homage to that than to celebrate on the streets with events that bring fashion to the people?



Dal 5 all' 8 settembre scorso a Dublino si è tenuta la quarta edizione del Dublin Fashion Festival. Tre giorni dedicati alla moda e alla creatività irlandese che, vi assicuro, è tanto fervente quanto originale e a volte anche un po' shocking. Quest'anno sono stati coinvolti più di 250 negozi, ristoranti, bar e alberghi, in quella che è, attualmente, una delle capitali europee più giovani e stimolanti, nel campo della moda e non solo.
Un mio caro amico irlandese, il fotografo e grafico Peter McBride, il 6 settembre ha seguito l'evento tenutosi nel quartiere creativo di Dublino, il Powerscourt Townhouse Centre. 
Presieduta dalla presentatrice MTV ed icona di stile irlandese Laura Whitemore, una sfilata con le creazioni dei designer più talentuosi ed eccellenti dell'Isola di Smeraldo. Creazioni di ispirazione gotica e anni '50 per la collezione femminile, e checked e molto gentleman inglese per la collezione maschile. La novità? Gli abiti da sposa, bianchi si, ma corti al ginocchio e molto sbarazzini.
Ma la particolarità del DFF è soprattutto nel modo in cui viene svolta: sfilate dal vivo sui tram, rappresentazioni lungo le strade dello shopping, incontri su appuntamento direttamente con gli stilisti e, da Forever 21, un programma di personal shopper a disposizione per tutte le clienti. 
Insomma, una moda per tutti e con tutti. Perché che se è vero che le idee migliori vengono dalla strada, e che la strada racconta le tendenze di una società, quale modo migliore per lasciarsi ispirare e per avvicinare tutti a questo linguaggio internazionale che è, appunto, la moda?







Laura Whitmore























0 comments:

Posta un commento