giovedì 14 novembre 2013

Red and purple...and the Paul Poiret's fairy woman

Red and Purple. Together on clothes, accessories, details. "And who would have thought, and especially worn them" - is the thought by many people, even by many fashionistas. Instead it is a special, particularly, glamorous match. And it's not so new considering that as early as in 1910, 32 year-old French Paul Poiret, brilliant, imaginative and megalomaniac tailor, pulled the red and purple on the clothes of the woman he imagined: fatal, fairy, surrounded by a halo of mysterious eroticism, a true object of desire and luxury.
Purple and red are two colors to the antipodes. But the purple, like red, is seductive, sensual, and symbolizes the inhibition of rationality. The red, then, is a symbol of blood and vital energy both mental and physical. It is synonymous with strong passion, a great personality and self-confidence. And who better than Paul Poiret, the man who broke the rules, could best represent the mood of inner strength, strong personality, self-confidence indeed. He, who in a few years became dictator of fashion and which had as its motto: "I want to be obeyed even when I'm wrong".
That's why the red and purple, chic combination and 'fashionable' protagonist in recent catwalks and even on the street, makes us think of him, Poiret, who first had the idea and the 'courage' to realize it on sumptuous garments of silk and velvet.
Two powerful and important colors, that these days want to recall the role of a mysterious and seductive woman. Object of desire. But not 'object'. For this reason, today more than ever, the combination of red and purple has got it because it has its meaning.

Rosso e Viola. Insieme su abiti, accessori, dettagli. "E chi lo avrebbe mai detto, e indossato soprattutto" - è la frase pensata da tanti, anche da molte fashioniste. Invece è un accostamento speciale, particolare, glamour. E non è neppure tanto nuovo considerando che, già nel 1910, il francese 32enne Paul Poiret, sarto geniale, fantasioso e megalomane, accostò il rosso e il viola sugli abiti della donna che lui immaginava: fatale, fatata, circondata da un alone di erotismo misterioso, vero e proprio oggetto di desiderio e di lusso.
Viola e rosso sono due colori agli antipodi. Ma il viola, come il rosso, è seducente, sensuale, e simboleggia l'inibizione della razionalità. Il rosso, poi, è simbolo del sangue e dell’energia vitale sia mentale che fisica. E' sinonimo di forte passionalità, di grande personalità e di fiducia in se stessi. E chi più di Paul Poiret, l'uomo che ruppe le regole, poteva rappresentare al meglio il mood della forza interiore, della forte personalità, della fiducia in se stessi appunto. Lui, che in pochi anni diventò dittatore della moda e che aveva come motto: "Voglio essere obbedito anche quando ho torto".
Ecco perché il rosso e viola, accostamento chic e 'alla moda' protagonista nelle ultime passerelle ed anche in strada, fa pensare a lui, a Poiret, che per la prima volta ha avuto l'idea e il 'coraggio' di realizzarlo su sfarzosi abiti di seta e velluto. 
Due colori forti, importanti, che in questi giorni vogliono rievocare il ruolo di una donna seducente e misteriosa. Oggetto del desiderio. Ma non 'oggetto' e basta. Proprio per questo, oggi più che mai, il binomio rosso e viola ha il suo perché. 


Paul Poiret


Burberry Prorsum

Gucci

Paola Frani

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