giovedì 17 aprile 2014

The beauty according to dandy

Who said that sensitivity to beauty belongs only to the female? The sense of aesthetics has no sex, and the latest collections prove it: the man loves beauty, style, soft look and the great but not sreamed taste, details are never left to chance. And we haven't discovered it, because already in the 800, the dandy man, nostalgic of an aristocracy that was decaying, trying with clothing and lifestyle to break away from the ways and the fashion of the bourgeoisie that was emerging. The dandy George " Beau" Burmmell alway said that, and it is an ever-present truth. The elegance, even for the man, could not be based only on the appearance and clothing, but it was a collection of all: poses, social behavior, and also the ability to take acute and essential conversations, with a healthy dose (always well measured) of humor, a little fake (or in some cases real) superficiality and a hint of snobbery. Translated in a suit: tailored garments, double-breasted jackets, pants to the knee or ankle, white shirt, tie or scarf, socks absolutely matched with the dress and the inevitable model oxford shoes, leather or sued, with tail swallow profile, with or laces. And then a little tousled hairor soft hats. All perfectly studied with great attention to details, but apparently so casual and nonchalant. Faithful to the colors of blue, white or natural ones from rope to brown, khaki to dark green. In short, a man lover of beautiful things as well as good living. And if even today, to see people, even young, elegant and refined, sober and attentive to aesthetics you will be surprised...well you have to know that even Oscar Wilde, that we love so much, was it. He, the thinker, him that with his sentences keeps on giving pills of wisdom and life lessons even to our generation, it was a dandy, or perhaps the dandy. It was the most extreme interpretation of dandyism. He said that the clothes, as well as every aspect of their existence, they had to point to the beauty and style so as to make life itself a work of art .
Whith looks narrated by designers for men 2014 we relive these feelings, we find the now-iconic dandy style, which over the years has been enriched with other accessories. For example sunglasses that have become indispensable, or bags, even very big, just like those women who have to put everything in it. A sign that the needs of the male are changed. The dandy man is back, or maybe it's always existed but today more than evere he rediscovers the beauty in all its forms. Discreet and sophisticated, organized and casual, elegant and refined, a lover of quality but accompanied by a healthy touch of frivolity. In clothing as in life .


Chi l'ha detto che la sensibilità alla bellezza appartengono solo all'universo femminile? Il senso dell'estetica non ha sesso, e le ultime collezioni lo dimostrano: l'uomo ama la bellezza, lo stile, i look soft e il gusto eccellente ma non urlato, i dettagli mai lasciati al caso. E non siamo noi a scoprirlo, perché già nell' 800 l'uomo dandy, nostalgico di una aristocrazia che andava decadendo, cercava con l'abbigliamento e lo stile di vita di distaccarsi dai modi e dalle mode della borghesia che stava emergendo. Lo diceva il dandy George "Beau" Burmmell, ed è una verità sempre attuale. L'eleganza, anche per l'uomo, non poteva basarsi soltanto sull'aspetto e l'abbigliamento, ma era un'insieme di tutto: pose, comportamenti sociali, e anche capacità di intraprendere conversazioni acute, essenziali, con una buona dose (sempre ben misurata) di humor, un po' di finta (o in alcuni casi reale) superficialità e un pizzico di snobismo. Tradotto in un abito: capi sartoriali, giacche a doppio petto, pantaloni al ginocchio o alla caviglia, camicia bianca, cravatta o foulard, calze assolutamente abbinate all'abito e alle immancabili scarpe modello oxford, in pelle o camoscio, con profilo a coda di rondine, stringate o senza lacci. E poi capelli un po' spettinati o morbidi cappelli. Tutto perfettamente studiato, curato in ogni particolare ma così apparentemente casual e disinvolto. Fedelissimo ai colori del blu, bianco o quelli naturali dal corda al marrone, dal kaki al verdone. Insomma, un uomo amante delle cose belle così come del bel vivere. E se ancora oggi, nel vedere uomini, anche giovanissimi, eleganti e raffinati, sobri e attenti all'estetica vi stupisce...beh sappiate che anche l'Oscar Wilde che tutti tanto amiamo lo era. Proprio lui, il pensatore, lui che con le sue frasi continua a regalare pillole di saggezza e lezioni di vita anche alle nostre generazioni, era un dandy, o forse il dandy. Era l'interpretazione più estrema del dandismo. Diceva che i vestiti, così come ogni aspetto della propria esistenza, dovevano puntare alla bellezza e allo stile così da fare della vita stessa un'opera d'arte.
Nei look raccontati dagli stilisti per l'uomo 2014 riviviamo queste sensazioni, ritroviamo l'ormai iconico stile dandy, che negli anni si è arricchito di altri accessori. Ad esempio gli occhiali da sole ormai indispensabili, o le borse, anche molto grandi, proprio come quelle delle donne che devono metterci dentro di tutto. Segno che anche le esigenze del maschio sono cambiate. L'uomo dandy è tornato, o forse è sempre esistito, ma oggi più che mai riscopre la bellezza, in tutte le sue forme. Quella discreta e sofisticata, curata e casual, elegante e ricercata, amante della qualità ma accompagnata da un tocco di sana frivolezza. Nell'abbigliamento come nella vita.

Fradi

Bark

Brunello Cucinelli

Chysante

Ermenegildo Zegna

Gant Rugger

Fratelli Rossetti

Messagerie

Oscar Wilde

Prada

Zegna Sport

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